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  • 13/06/2022

    PAO XVIII – Pubblicazione del bando

    homepage, news

    XVIII EDIZIONE 2022

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  • 14/09/2020

    ARCHITETTURE PER LA COMUNITÀ – ISCRIZIONI APERTE FINO AL 9 OTTOBRE

    news, XVII edizione

    Torna anche quest’anno nell’ambito del Premio Architettura Città di Oderzo “Architetture per la Comunità”, il progetto che coinvolge in maniera attiva i Comuni del Triveneto con l’obiettivo di raccogliere e dare visibilità alle opere realizzate dalla pubblica amministrazione e vissute dalla comunità. In questa edizione il Premio propone di valorizzare i luoghi dell’accoglienza (come ospedali, case di riposo, giardini per l’Alzheimer) che molto spesso non sono oggetto di attenzione da parte dei sistemi di comunicazione, ma rappresentano il senso di sostegno ed altruismo di una Comunità verso chi è in difficoltà: valori che oggi più che mai sono universalmente riconosciuti come necessari per superare questo stato di crisi.
    A partire dal 14 settembre fino al 9 ottobre le Amministrazioni locali del Triveneto avranno la possibilità di partecipare – con opere pubbliche presenti nel proprio territorio e riconosciute come luoghi della Comunità – compilando il modulo e seguendo la procedura reperibile nel sito del premio all’indirizzo www.premioarchitetturaoderzo.it/architetture-comunita.

  • 08/09/2020

    PAO XVII – GIURIA DEL PREMIO

    news, XVII edizione

    Si informa che entra in Giuria l’arch. Carlo Birrozzi già membro di Giuria del Premio nelle edizioni IX, X, XI. L’arch. Josef March, impossibilitato a partecipare ai lavori della Giuria, ha manifestato la Sua vicinanza al Premio e sarà presente agli eventi previsti da questa edizione.

  • 28/06/2020

    PAO XVII – PROROGATI A SABATO 8 AGOSTO I TERMINI PER LE ISCRIZIONI

    news, XVII edizione

    Il Premio Oderzo, per consentire la più ampia partecipazione alla XVII edizione da parte di tutti gli architetti interessati, ha deciso di prorogare i termini per le iscrizioni a sabato 8 agosto 2020. La data per l’invio dei materiali è stata fissata al 12 settembre 2020*. La procedura resta sempre la stessa e richiede pochi minuti. È sufficiente compilare il modulo che si trova nel sito internet dedicato www.premioarchitetturaoderzo.it una mail di conferma verrà inviata all’indirizzo di posta indicato.

    *Si informa, per esigenze legate all’invio e alla ricezione degli elaborati, che dall’8 al 15 agosto la sede dell’Ordine degli Architetti PPCTV resterà chiusa.

  • 25/05/2020

    PAO XVII – ISCRIZIONI APERTE FINO AL 30 GIUGNO

    news, XVII edizione

    Si comunica che le iscrizioni sono aperte fino al 30 giugno, la partecipazione alla XVII edizione richiede la compilazione del modulo presente nella sezione dedicata.

    → MODULO ISCRIZIONE

  • 29/04/2020

    PAO XVII – CONTATTI

    news, XVII edizione

    Il servizio di contatto telefonico è attualmente sospeso fino al superamento dell’emergenza sanitaria.
    Per eventuali richieste è attivo il servizio di posta elettronica all’indirizzo segreteria@premioarchitetturaoderzo.it.

  • 16/04/2020

    PAO XVII – TERMINI DI ISCRIZIONE

    news, XVII edizione

    Il Comitato Organizzativo informa che i termini di iscrizione per la partecipazione al bando indetto per la 17a edizione del Premio di Architettura della Città di Oderzo sono fissati a Martedì 30 giugno. La consegna dei materiali dovrà essere effettuata entro il 7 agosto 2020.

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  • 03/02/2020

    PAO XVI – Annullata la XVI edizione

    news, XVII edizione

    Comunicazione degli Enti Organizzatori XVI edizione:

    “Dopo che il lavoro della Giuria del Premio era già terminato – dichiarano congiuntamente il Comune di Oderzo, la Provincia di Treviso, l’Ordine degli architetti della provincia di Treviso e la Fondazione Oderzo Cultura Onlus – sono giunte delle segnalazioni che ci hanno costretto ad effettuare delle verifiche che hanno accertato la presenza di irregolarità regolamentari e normative tra le opere selezionate. Nel rispetto del proprio ruolo di garanti delle pari opportunità tra tutti i partecipanti, gli Enti hanno deciso così di annullare la premiazione e indire la nuova edizione”.

  • 26/06/2019

    PAO XVI – Si alza il sipario sulla giuria

    news, XVI edizione - 2019/2020

    Si alza il sipario sulla giuria presieduta da Nicola Di Battista

    I lavori della giuria verranno resi noti nella cerimonia di premiazione del 28 settembre 2019 a Palazzo Foscolo

    Si alza il sipario sulla giuria della 16a edizione del Premio Architettura Città di Oderzo che ieri ha giudicato oltre 100 opere in concorso. La commissione, di altissimo livello, è presieduta dall’architetto Nicola di Battista ed è composta da architetti di indiscussa fama: Laura Zampieri, Walter Angonese e Manuel Aires Mateus, oltre che da Paolo Fantoni, imprenditore illuminato, vice – presidente di Assopannelli che ha fatto della propria azienda un esempio di architettura virtuosa.

    Ieri presso la sede di Palazzo Giacomelli a Treviso i giurati hanno selezionato i lavori e deciso all’unanimità il vincitore del Premio. Gli esiti dei lavori della commissione verranno resi noti nella cerimonia di premiazione che si terrà a Palazzo Foscolo ad Oderzo il prossimo 28 settembre. Il 21 settembre si aprirà invece la mostra, sempre a Palazzo Foscolo, contenente i lavori premiati, menzionati e segnalati dalla Giuria. Partendo da Oderzo la mostra si concluderà in occasione della Biennale di Venezia nel 2020.

    Il progettista vincitore verrà premiato con un book fotografico dell’opera vincitrice, a cura di Marco Zanta, e con il logo PAOXVI, attestante la qualifica di “Vincitore” e l’utilizzo dello stesso. Le opere menzionate dalla giuria invece verranno premiate con il logo PAOXVI e la qualifica di “Menzione Speciale”. Le opere selezionate dalla giuria invece verranno premiate con il logo PAOXVI e la qualifica di “Selezionato”.

    Ringrazio tutti i componenti della giuria del Premio – ha detto il Presidente Nicola di Battista – Si tratta di professionisti, a cui, ognuno nel proprio percorso artistico e imprenditoriale, possiamo già attribuire il titolo di maestro. I giudizi sulle opere sono stati conferiti in maniera pressoché unanime, benché il livello delle opere fosse nel complesso elevato e di qualità. E’ il segno – prosegue di Battista – che il territorio del Triveneto ha molto da dire dal punto di vista architettonico e in particolare della rigenerazione urbana, la vera sfida del futuro”.

    NICOLA DI BATTISTA

    Architetto, originario di Teramo, di Battista negli anni 80’ diventa il vicedirettore della rivista Domus, e dal 2013 direttore. Oggi è alla guida della rivista L’architetto. Allievo di maestri come Ludovico Quaroni e Giorgio Grassi, nel 1997 viene chiamato ad insegnare al Politecnico di Zurigo. Nel 2009 vince il premio per l’ampliamento di Santa Corona a Vicenza e nel 2011 si aggiudica il concorso per l’ampliamento del Museo Archeologico Nazionale di Reggio. E’ autore della riqualificazione del Castello Fienga a Nocera e della riqualificazione del Castello San Michele a S. Maria del Cedro – entrambi realizzati con Eduardo Souto de Moura e del progetto per il Museo Naturalistico-Archeologico a Vicenza, Fondazione Lewitt a Praiano,

    Rappresenta una delle figure più autorevoli nel panorama dell’architettura moderna. Il suo legame con l’architettura si esprime come “passione per i luoghi dove abitano le persone”.

    LAURA ZAMPIERI

    Docente di Architettura del Paesaggio: dal 2004 al 2011 presso l’Università degli Studi di Trento, dal 2004 al 2013 presso l’Università degli Studi di Udine, attualmente insegna presso il Dipartimento di Culture del Progetto dell’Università IUAV di Venezia, al ‘Master en Arquitectura del Paisaje’ (UPC, Barcellona) e al Master in Architettura del Paesaggio e del Giardino (Università IUAV, Venezia). Nel 2006 fonda CZstudio associati con Paolo Ceccon, diventando uno dei pochi studi di paesaggismo contemporaneo in Italia. Realizza progetti e ricerche di architettura e paesaggio, pubblicati in libri e riviste nazionali ed internazionali, per infrastrutture di mobilità, progetti di spazi urbani, parchi pubblici e privati, gestione delle risorse ambientali e rinnovabili. Partecipa a concorsi di architettura e premi ricevendo numerosi riconoscimenti tra cui Onour Architectural Award, AIA_NY Chapter nel 2013 per il progetto del Jesolo Lido Condominium Building (con Richard Meier and Partners) e il Premio Provinciale della Biennale Internazionale di Architettura Barbara Cappochin per le piazze della stazione di Padova. Finalista nel 2012 al Premio “Medaglia d’Oro per l’Architettura italiana”, nel 2001 e nel 2008 al II° e V° European Award on Landscape “Rosa Barba”. Nel 2012, per Quodlibet edizioni, pubblica ‘Paesaggi in produzione’ (con P.Ceccon) e ‘Per un progetto nel paesaggio’. Vincitrice, con Paolo Ceccon, della quindicesima edizione del Premio Architettura Città di Oderzo.

    WALTER ANGONESE

    Architetto poliedrico, nasce a Kaltern/Caldaro (BZ). Nel 1981 inizia a studiare scienze agrarie a Bologna, poi nel 1983 cambia e si iscrive presso l’Istituto universitario di architettura di Venezia (Iuav), dove nel 1990 si laurea summa cum laude con Vittorio Gregotti. Dal 1990 al 1992 è ispettore presso la sovrintendenza ai beni culturali della provincia autonoma di Bolzano/Sudtirolo. Nel 1992 fonda a5 architetti con Elena Galvagnini e Markus Scherer e nel 2001 fonda walter angonese architetto con sede a Caldaro. Nel 1998 risulta vincitore della seconda edizione del Premio Architettura Città di Oderzo con il progetto della Cantina Hofstatter a Termeno.

    Nel 1999/2000 è docente invitato presso la Technische Universitat di Innsbruck, dal 2011 è professore ordinario presso l’Accademia di Architettura dell’Università della Svizzera italiana a Mendrisio. Per oltre 10 anni è stato curatore di architettura presso la Arge/Kunst – galleria museo di Bolzano e attualmente è membro del collegio per la tutela del paesaggio della provincia autonoma di Bolzano/Sudtirolo (dal 2009), vicepresidente del “gestaltungsbeirat der stadt salzsburg” (dal 2012), consulente della sovrintendenza ai beni culturali dell’austria (bundesdenkmalamt) e funge da membro di giuria in numerosi concorsi di architettura in italia, austria, germania e svizzera. Nel suo mestiere di architetto e insegnante, Walter Angonese investe un’incredibile carica di energia, passione e convinzione etica.

    Noto per i suoi sofisticati e meditati edifici fatti ad arte, realizzati soprattutto in provincia di Bolzano, la sua terra, Angonese crede nel ruolo dell’architetto nelle piccole comunità e si occupa con successo di progetti piccoli e grandi.

    MANUEL AIRES MATEUS

    Definito come uno dei più talentuosi maestri dei giorni nostri Manuel Aires Mateus nasce a Lisbona nel 1963 dove si laurea alla Facultad de Arquitectura de la Universidade Tecnica nel 1986. Inizia la collaborazione con l’architetto Gonçalo Byrne dal 1983, esperienza che si rivelerà fondamentale per la sua formazione professionale. Nel 1988 fonda con il fratello Francisco lo studio Aires Mateus & Associados. Gli incarichi pubblici e privati, i numerosissimi premi e i concorsi internazionali vinti, le opere pubblicate sulle riviste di tutto il mondo, delineano i fratelli Aires Mateus quali figure centrali della nuova architettura europea contraddistinte da una ricerca rigorosa e da una cura straordinaria nella qualità delle opere.

    La formazione nell’ambiente culturale portoghese contrassegnato da personalità di peso internazionale come Tavora, Siza, Souto de Moura e Byrne non ha loro impedito di elaborare uno stile personale caratterizzato fin dall’inizio da una evidente riconoscibilità.

    Tra le opere più significative realizzate dallo studio figurano numerose case private e molte opere pubbliche quali la Residencia de estudiantes de la Universidade de Coimbra (1999), il Rectorado de la Universidade Nova (2001), il Museo de Arquitectura (2006) e Edifícios de Escritórios a Lisboa (2008), il Centro Cultural de Sines (2000), il Museo del Faro a Cascais (2003), le librerie Almedina (2000-2002) e la Centrale Elettric a Lisbona (2018).

    Dal 1997 Manuel Aires Mateus è professore cattedratico all’Università di Lisbona, tra il 2002 e il 2005 è stato inoltre Visiting Professor alla Graduate School of Design di Harvard. Dal 2001 è professore presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio.

    PAOLO FANTONI

    Paolo Fantoni è attuale Amministratore delegato della Fantoni SpA, nonché vicepresidente di Federlegno Arredo e membro del direttivo di Epf (European Panel Federation). In piena crisi economica l’azienda di Fantoni (il padre Marco Fantoni era molto legato all’architetto Gino Valle) ha dato vita a un nuovo stabilimento produttivo di pannelli in fibra di legno (Mdf) nella zona industriale di Osoppo (UD), che sostituisce i vecchi impianti con macchinari tecnologicamente all’avanguardia nella produzione di pannelli Mdf. L’opera è stata progettata dall’architetto Pietro Valle (figlio di Gino Valle) e realizzata dalle aziende Simeon (carpenterie), Zanon (montaggi), Carpin e Vernazza (sollevamenti). Lungo 300 metri e alto 48, ed è dotato al suo interno della pressa continua più lunga d’Europa (oltre 65 metri).

  • 30/05/2019

    PAO XVI – Termini di iscrizione prorogati al 10 giugno

    news, XVI edizione - 2019/2020

    Il Comitato Organizzativo informa che i termini per la partecipazione al bando indetto per la 16a edizione del Premio di Architettura della Città di Oderzo sono stati prorogati fino lunedì 10 giugno. La consegna dei materiali dovrà essere effettuata entro mercoledì 19 giugno.

    La decisione del Comitato Organizzativo ha come obiettivo quello di consentire un’ampia partecipazione da parte dei professionisti ma anche dei Comuni del Triveneto. Con la sedicesima edizione del Premio infatti ha preso avvio anche il progetto “Opere pubbliche per la Comunità”, la sezione dedicata alle opere realizzate dalla pubblica amministrazione.