Bando

PREMIO ARCHITETTURA CITTÀ DI ODERZO XX EDIZIONE

Il Premio intende essere strumento di promozione della qualità architettonica applicata ai nostri territori, con il proposito di perseguire una migliore qualità di vita dei luoghi antropizzati, e di offrire, a tal fine, stimoli educativi e culturali alle nuove generazioni.

Più in particolare il Premio intende:
→ promuovere la sensibilità e la qualificazione della committenza (pubblica e privata);
→ promuovere le buone pratiche delle pubbliche amministrazioni;
→ promuovere l’impegno responsabile e consapevole dell’Architettura come arte e professione volta a perseguire obiettivi di qualità nella vita civile.

A tal fine il Premio individua, pone in evidenza e segnala recenti interventi riconosciuti qualificati realizzati nel territorio del Triveneto.
All’attenzione del Premio saranno portate opere nuove, opere volte al riuso di spazi edificati esistenti, luoghi degradati, vuoti urbani, interventi di rigenerazione e riqualificazione del Patrimonio edilizio interventi che abbiano trasformato ambiti e contesti geografici fragili e che con la loro consistenza siano riusciti a migliorarne la vivibilità, interventi che sappiano portare l’ambiente naturale nel cuore delle abitazioni e delle città.

PUBBLICIZZAZIONE DEL BANDO

Il bando viene inviato e promosso presso gli Ordini degli Architetti P.P.C. e degli Ingegneri d’Italia ed è divulgato fra progettisti, enti pubblici territoriali, associazioni culturali e professionali interessate e soggetti patrocinanti. Eventuali patrocini e collaborazioni culturali saranno indicati nei materiali ufficiali del Premio e nei relativi canali di comunicazione. Il sito ufficiale del concorso è https://premi.concorsiawn.it/premio-architettura-oderzo-2026, dove è possibile consultare il bando, scaricare la modulistica di concorso, formulare quesiti ed iscriversi. Notizia del Premio è data attraverso la stampa specializzata, i canali social e il sito istituzionale del Premio www.premioarchitetturaoderzo.it.

PARTECIPAZIONE

La partecipazione al Premio è aperta ad Architetti, Paesaggisti, Pianificatori, Conservatori e Ingegneri iscritti agli Ordini professionali italiani o di Stati dell’Unione Europea. I concorrenti possono partecipare a titolo individuale o in gruppo. Ciascun candidato o gruppo può concorrere con non più di due progetti. La partecipazione è limitata ad opere completate tra il 24 luglio 2021 e il 24 luglio 2026 nel territorio delle Regioni del Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. Le opere devono risultare legittimamente realizzate e utilizzabili, avendo ottenuto, ove applicabile, i titoli autorizzativi, i collaudi, l’agibilità, il certificato di regolare esecuzione o altra documentazione equivalente prevista dalla normativa vigente per la specifica tipologia di intervento.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

I partecipanti dovranno compilare l’apposito form di iscrizione all’indirizzo https://premi.concorsiawn.it/premio-architettura-oderzo-2026/iscrizione contestualmente all’invio del materiale richiesto. Non sono ammesse forme di partecipazione con modalità diverse da quella stabilita nel presente bando. La trasmissione di tutta la documentazione dovrà essere completata entro le ore 12.00 del 28 settembre 2026.
La compilazione obbligatoria del form di iscrizione e l’invio del materiale richiesto comportano l’accettazione incondizionata delle norme del bando e la liberatoria di utilizzo del materiale presentato ai fini della divulgazione, mostra e pubblicazione in catalogo.
In considerazione del congruo arco temporale reso disponibile per l’attivazione della procedura di iscrizione e l’adozione di misure di carattere tecnologico ordinariamente idonee e sufficienti, il soggetto banditore declina ogni responsabilità per l’eventuale mancato accesso al sistema telematico e/o per la mancata attivazione della procedura telematica entro il termine stabilito, derivanti da difficoltà di natura tecnica che abbiano ad accadere ai concorrenti e/o al sistema e non dipendenti dalla volontà del soggetto banditore, quali, ad esempio, a solo titolo esemplificativo e non esaustivo, difficoltà di connessione telematica al sistema derivanti dall’uso da parte dei concorrenti di sistemi informatici non idonei o utilizzati in modo inappropriato, congestione temporanea della rete internet e/o della linea di connessione al sistema telematico del concorso, ecc.