Bando

XVII EDIZIONE 2020

PREMIO ARCHITETTURA CITTÀ DI ODERZO XVII EDIZIONE

Riservata a opere realizzate di recente nel territorio delle regioni del Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Si specifica che per opere realizzate ci si riferisce a quegli interventi oggetto di conclusione dei lavori e di ottenimento di tutte le autorizzazioni richieste dagli enti preposti interessati per il corretto utilizzo delle stesse (es. agibilità per un edificio).

La partecipazione è aperta a: Architetti, Ingegneri civili e ambientali e Paesaggisti iscritti agli Ordini professionali italiani o di Stati della Unione Europea. I concorrenti possono partecipare a titolo individuale o in gruppo; ciascun candidato o gruppo può concorrere con non più di due progetti.

Non possono partecipare:
– i componenti del Comitato Scientifico e del Comitato Organizzativo;
– i componenti delle Giurie delle passate edizioni del Premio;
– i componenti degli organi che ricercano, propongono e nominano i comitati e i membri di giuria del Premio;
– i coniugi, i parenti fino al terzo grado, i datori di lavoro, i dipendenti e coloro che abbiano qualsiasi rapporto di lavoro o  collaborazione di carattere continuativo con i componenti della Giuria.

SEZIONE SPECIALE –
ARCHITETTURA DEI LUOGHI DEL LAVORO

Riservata alle architetture dei luoghi di lavoro realizzate di recente su tutto il territorio nazionale. Si specifica che per opere realizzate ci si riferisce a quegli interventi oggetto di conclusione dei lavori e di ottenimento di tutte le autorizzazioni richieste dagli enti preposti interessati per il corretto utilizzo delle stesse (es. agibilità per un edificio).

Obiettivo: individuare e premiare quelle opere presenti nel territorio nazionale in grado di consolidare il rapporto tra architettura ed impresa, proiettando le caratteristiche degli edifici destinati al lavoro delle persone ai nuovi modi ed alla prossime sfide dell’imprenditoria italiana, rafforzandone il senso di appartenenza a una Comunità come esempio virtuoso per un territorio.

La partecipazione è aperta a: Architetti, Ingegneri civili e ambientali e Paesaggisti, iscritti agli Ordini professionali italiani o di Stati della Unione Europea. I concorrenti possono partecipare a titolo individuale o in gruppo; ciascun candidato o gruppo può concorrere con non più di due progetti.

Non possono partecipare:
– i componenti del Comitato Scientifico e del Comitato Organizzativo;
– i componenti delle Giurie delle passate edizioni del Premio;
– i componenti degli organi che ricercano, propongono e nominano i comitati e i membri di giuria del Premio;
– i coniugi, i parenti fino al terzo grado, i datori di lavoro, i dipendenti e coloro che abbiano qualsiasi rapporto di lavoro o  collaborazione di carattere continuativo con i componenti della Giuria.

SEZIONE SPECIALE –
ARCHITETTURA DI MONTAGNA

Riservata a opere realizzate di recente in ambiti e territori montani, anche in alta quota, su tutto il territorio nazionale. Si specifica che per opere realizzate ci si riferisce a quegli interventi oggetto di conclusione dei lavori e di ottenimento di tutte le autorizzazioni richieste dagli enti preposti interessati per il corretto utilizzo delle stesse (es. agibilità per un edificio).

Obiettivo: questa sezione privilegerà quelle realizzazioni che abbiano saputo valorizzare un ambito diversamente di margine attraverso un suo miglior utilizzo e fruibilità o che ne abbiano migliorato la riconoscibilità ponendosi per questo come Landmark e nuovo punto di riferimento.

La partecipazione è aperta a: Architetti, Ingegneri civili e ambientali e Paesaggisti, iscritti agli Ordini professionali italiani o di Stati della Unione Europea. I concorrenti possono partecipare a titolo individuale o in gruppo; ciascun candidato o gruppo può concorrere con non più di due progetti.

Non possono partecipare:
– i componenti del Comitato Scientifico e del Comitato Organizzativo;
– i componenti delle Giurie delle passate edizioni del Premio;
– i componenti degli organi che ricercano, propongono e nominano i comitati e i membri di giuria del Premio;
– i coniugi, i parenti fino al terzo grado, i datori di lavoro, i dipendenti e coloro che abbiano qualsiasi rapporto di lavoro o  collaborazione di carattere continuativo con i componenti della Giuria.

Iscrizione

La preiscrizione alla XVII edizione richiede la compilazione del seguente modulo.

→ MODULO ISCRIZIONE

TERMINI DI PRESENTAZIONE

Il plico per l’invio degli elaborati deve pervenire presso la sede dell’Ordine Architetti P.P.C. della Provincia di Treviso sita in Prato della Fiera 21 31100 – Treviso entro e non oltre le ore 12.30 di sabato 12 settembre 2020.

Per i progetti inviati a mezzo posta fa fede, esclusivamente, la data di arrivo.

FAQ

Frequently Asked Questions ad uso dei progettisti che intendono partecipare al bando.

  1. Cosa si intende per opere realizzate?
    Ai fini della partecipazione al presente bando per opere realizzate si intendono tutti gli interventi che siano caratterizzati dal raggiungimento della fine lavori e che abbiano ottenuto tutte le autorizzazioni a norma di legge richieste dagli enti preposti necessarie al regolare utilizzo da parte dei fruitori (es. agibilità per un edificio).
  2. Devo compilare l’autocertificazione di abitabilità/agibilità per ogni opera presentata secondo il modulo ricevuto?
    Sì l’autocertificazione di abitabilità/agibilità costituisce parte integrante del modulo e quindi dovrà essere compilata, firmata in originale e allegata nel plico per ognuna delle opere presentate. La mancata presentazione costituirà causa di esclusione per l’opera.
  3. Vorrei partecipare per il Premio e per le Sezioni Speciali. Posso farlo?
    Sì, può farlo, ovviamente con progetti diversi che rispondano ai requisiti del Premio o di ciascuna Sezione Speciale. È necessario però iscriversi separatamente a ogni sezione compilando un modulo per il Premio e/o per la/le sezione/i speciale prescelta/e (leggi anche faq 16 correlata all’argomento).
  4. Sono un committente privato, posso partecipare?
    Può farlo non direttamente ma attraverso il suo progettista che dovrà inoltrare la richiesta di iscrizione come da bando.
  5. Sono un committente pubblico, posso partecipare?
    Può farlo non direttamente ma attraverso il suo progettista che dovrà inoltrare la richiesta di iscrizione come da bando. In alternativa per progetti pubblici sarà possibile partecipare all’ambito di ricerca Architetture per la Comunità riservato a opere pubbliche delle regioni del Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia le cui iscrizioni saranno rese note tramite questo sito non appena passata l’emergenza sanitaria in corso.
  6. Come interpreto l’art.5 “opere realizzate di recente”?
    Si ammettono opere realizzate negli ultimi 5 anni e che abbiamo ottenuto agibilità/abitabilità.
  7. Posso includere nello stesso plico più progetti?
    Si, purché appartenenti tutti a Premio Architettura Città di Oderzo XVII edizione o alla stessa Sezione Speciale e comunque non superiori al numero massimo consentito per ciascuna.
  8. È obbligatorio compilare tutti i campi dello schema illustrativo del progetto che ci avete inviato?
    Si, ad eccezione dei campi che considerate non pertinenti con il vostro progetto.
  9. È obbligatoria la stampa in formato A3?
    Si.
  10. Devo necessariamente lavorare nello schema illustrativo con il programma word?
    No, si può utilizzare l’applicativo preferito purché venga mantenuto il layout complessivo fornito. Da questa edizione lo schema illustrativo viene fornito anche in modalità vettoriale, su formato pdf.
  11. Vorrei presentare due miei progetti nei quali la composizione dei collaboratori è diversa. Devo compilare due iscrizioni distinte?
    No, si può compilare un unico modulo di iscrizione indicando poi nello schema illustrativo, alla sezione il/i progettista/i, gli eventuali collaboratori interni.
  12. Cosa si intende con la voce oneri di urbanizzazione?
    Ci si riferisce alla somma economica dovuta al Comune (“oneri di Bucalossi”) per il rilascio del Permesso di Costruire, calcolata in rapporto alla tipologia e dimensionamento dell’intervento edilizio.
  13. Cosa si intende alle voci oneri di indagine archeologica e oneri di restauro?
    Si intendono i costi vivi (costo di costruzione) sostenuti dalla committenza nei casi progettuali che abbiano richiesto interventi di restauro di qualsiasi tipo (strutturale, intonaci e rivestimenti e elementi lapidei, pavimenti, serramenti e parti in legno…) o indagini archeologiche (quali ad esempio scavi, sondaggi, studio ed analisi tecnica dei materiali rinvenuti).
  14. Posso impaginare in maniera diversa le foto delle pagine 4, 5 e 7 ?
    Si. Per le tavole 4 e 5 in particolare, le nove immagini possono essere impaginate anche su delle tavole supplementari. Se per esempio ho 9 foto e le voglio stampare in formato più grande per una maggiore qualità dell’immagine, posso suddividere il totale delle foto su tre tavole. Si considera valida quindi l’aggiunta di uno, max due tavole supplementari (per pagina). In tutti i fogli deve comunque restare il logo e l’intestazione della sezione. Per quanto riguarda la tavola 7 (testo più nove immagini) invece, non è possibile operare un’aggiunta di tavole.
  15. Ho partecipato alla XVI edizione e intendo avvalermi del materiale già inviato. Come posso fare?
    L’adesione a tale facoltà va esplicitata attraverso l’iscrizione entro i termini previsti con la selezione di apposita casella nel modulo di iscrizione. Si ricorda che il riutilizzo del materiale inviato per la XVI edizione non esonera dalla compilazione del modulo in tutti i suoi campi, né dall’invio – entro i termini previsti per la consegna del materiale – della copia firmata all’Ordine degli Architetti P.P.C. Treviso a cui dovrà essere allegata l’autocertificazione per ognuna delle opere che si intendono ripresentare compilando il modulo scaricabile dal link indicato nella conferma di iscrizione.
  16. Posso partecipare con la stessa opera a diverse sezioni del bando?
    No. La scelta della sezione del bando alla quale partecipare è nelle facoltà del progettista che individua l’ambito più adatto in funzione delle caratteristiche e della tipologia dell’intervento. Resta inteso che ciascuna opera inviata può partecipare per il solo ambito prescelto al momento dell’invio dei materiali.